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Diario di Burp - Le armature non subiscono danni psichici ma le chiavi si offendono!

Day 1: 21 Alta Primavera

Il capo delle quattro guardie che ci hanno scoperto è il capo della vecchia gilda del piccolo halfling. Quelli che dovevano ucciderlo e blablabla. Invece chiacchieriamo. Scoprendo che questi ladruncoli ebeti non sanno nulla davvero delle fogne tranne che forse siamo sotto il tempio. Eris ha pure il tempo di indagare su conoscenze comuni. E gli abbiamo appena ucciso due guardie! Gente della gilda della Libra… Non sono normali! Pare non abbiano mai visto Chierici di Riya lì sotto. E ci lasciano pure andare con una vaga promessa di dare loro una gemma di cui quel picchiato del paladino ha il buonsenso di dire che è maledetta!

Bah… Tra quello che sbrilluccica e quello che fa il magnifico a riconoscere i segni della gilda non so chi è messo peggio. Ah, sì, forse il paladino pirla. Comunque ci allontaniamo con i liquami fino sopra la cintola. Io, almeno. Zaitor è messo un po’ peggio…

Torniamo sui nostri passi e ci infiliamo in maleodoranti vicoli fino ad arrivare a una deriva cieca. Che cieca non è per via di un marchingegno. Ci troviamo in uno stanzino dal soffitto altissimo da dove pendono quattro corde. La shifter e il ladro salgono per primi, seguiti dal paladino, dalla fatina luccichina e poi da me. Sono passati i tempi in cui saltavo come una cavalletta sulle sartie!

Dopo che Zaitor e Ajantis uccidono “valorosamente” due millepiedi, ci infiliamo attraverso la porta della stanza e ci troviamo in uno stanzino con una scala a chiocciola e sulla sinistra una porta. Io mi avvento sulla stupida maniglia. Mentre gli altri si divertono alle mie spalle per un banale trucchetto di magia, riusciamo ad aprire la porta (e a staccare la maniglia) e raggiungiamo una stanza piena di CHIAVI PARLANTI E VOLANTI.

E cosa farà mai il bardo (ora che la notte sta per finire e potremmo essere scoperti, tra l’altro)?! CANTA! e SUONA! e FA BALLARE LE CHIAVI! e anche il paladino che come intelligenza va dietro alle chiavi. Finalmente Zaitor ed Eris, parlando, convincono quella giusta ad aprire la porta successiva. Altro cunicolo, altra porta con incantesimo di illusione.

Finalmente arriviamo alla fontana! Pietra e cinque armature palesemente pronte ad attaccarci. Eris organizza una formazione per proteggere chi prende la pietra. Con un sortilegio prendo la pietra senza toccarla e chiudo lo scrigno. Come è ovvio, tutte le armature si muovono. Due o tre colpi e Zaitor è fuori gioco. Avel è colpito così come Ajantis. Propongo la fuga ma il paladino è matto e vuole combattere. Senza di lui non potremmo raccogliere i 2 feriti e scappare e quindi ci lanciamo nella lotta. Ancora mi chiedo perché non lo abbiamo lasciato lì… Bah. Comunque a lui va peggio che a noi. Vinte le guardie, infatti, io ed Eris siamo gli unici in piedi e cerchiamo di aiutare gli altri.

Il ladro è quello messo peggio. In un atto estremo decidiamo di somministrargli la droga che potrebbe essergli fatale. Subito ci accorgiamo che comincia a stabilizzarsi e decidiamo di fermarci lì per riposare, non prima di aver risistemato le armature e aver piazzato gli svenuti dietro in modo che non siano carne da macello e aver stabilito i turni di guardia.

Il mio è il primo e già che c’ero ho fregato il diario di Avel, giusto per rovinargli un po’ la storiella….pfff. Vedremo come usciremo da qui.

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MAle121

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